Mittwoch, 03.10.2018
Lesung und Gespräch. Moderation: Gesa Schneider. Deutsche Lesung: Lara Körte.
Im Zentrum des Abends steht Bae Suahs erster auf Deutsch übersetzter Roman «Die niedrigen Hügel von Seoul» (aus dem Koreanischen von Jan Dirks). Die Autorin macht darin einen leeren Bahnhof zur Bühne für eine Zufallsgemeinschaft von Reisenden und Emigrierten, die sich Geschichten erzählen. Es entsteht eine lyrische Meditation über Sprache, Bewegung und Erinnerung.
Bae Suah aus Südkorea ist writer in residence im Literaturhaus Zürich
Datum: Mittwoch 3. Oktober 2018
Zeit: 19.30 Uhr
Ort: Literaturhaus Zürich, Limmatquai 62, 8001 Zürich
Preis normal CHF 20.00
Preis ermässigt CHF 14.00
Preis Mitglieder CHF 12.00
Month: August 2018
PLAY & PASSO
PRESENTAZIONE DEI LAVORI DI FINE RESIDENZA DI LISA MATTHYS E GAIA BONI
Sabato, 25 agosto 2018, ore 17.00
PLAY! è un’installazione video sul gioco libero dei bambini. I giochi che inventano quando sono da soli, quando si sentono liberi e creano il loro mondo. Un mondo che riflette spesso la loro realtà quotidiana.
Mostra bambini che giocano liberamente in tre aree diverse: una zona rurale (Islanda), urbana (Bruxelles) e di conflitto (Palestina). Il lavoro indaga su come i bambini usano lo spazio che hanno e tutto ciò che è in esso.
PLAY! un lavoro di Lisa Matthys che non è solo un omaggio, ma anche un appello per un maggior gioco libero nella nostra sovra-strutturata società.
Nell’ambito della ricerca dell’installazione, Lisa Matthys si è concentrata durante la sua residenza presso La Fondazione La Fabbrica del Cioccolato, sugli oggetti che i bambini utilizzano per giocare. Ha creato un alfabeto di “oggetti per il gioco” che mettono in discussione la funzione stessa di oggetto e gli danno un senso giocoso.
Lisa Matthys è un’artista belga che risiede a Bruxelles. Ha studiato Belle Arti a Sint Lucas Anversa; è stata allieva della classe di Katharina Sieverding all’Universität der Künste di Berlino e ha studiato cinema alla Sint-Lukas di Bruxelles. Il suo lavoro è interdisciplinare; usa la fotografia, video e documentari sperimentali che sovente ruotano attorno alla percezione dei bambini. Mette una forte enfasi sulla realtà, con una visione poetica.
PASSO ci porta a pensare a due cose: fare un passo, andare oltre, rinnovare qualcosa, o non accettare un cambiamento, prendere un’altra strada, ma anche il passo montano, in questo caso specifico il Passo della Greina.
In questo Open studio si vuole mostrare il lavoro di ricerca sul territorio ticinese, svoltosi attraverso uno dei luoghi più famosi e importanti per gli abitanti del Ticino, l’altopiano della Greina appunto, definito anche da molti Secondo paradiso, attraverso fotografie che ne vogliono valorizzare il lato quasi mistico, sacro della montagna.
Altro luogo di studio è stata la ex Fabbrica del Cioccolato Cima Norma, caposaldo della Valle Di Blenio e luogo di residenza dell’artista Gaia Boni.
Le scatole di cioccolatini dal design originale degli anni ’50, fanno da cornice al lavoro, racchiudendo insieme storia e territorio.
Il lavoro artistico di Gaia Boni riprende per la maggior parte delle opere il tema della natura, in modo particolaren quello dell’ambiente montano.Il suo legame con il bosco e le montagne è da anni il fulcro che viene dipanato in vari lavori tra fotografie, video arte e installazioni.Lavora di frequente con materiali naturali, spesso mettendo in contrapposizione elementi di natura industriale.
I lavori esposti saranno visitabili presso gli spazi espositivi della Fondazione:
dal 25 agosto al 09 settembre 2018
Apertura spazi espositivi:
dal mercoledì alla domenica,
dalle 12:00 alle 19:00,
o su appuntamento:
requests@chochfact.ch, +41 79 620 39 88
Fondazione La Fabbrica del Cioccolato
Stabili Cima Norma, Strada Vecchia 100, CH-6717 Torre Blenio, CH
DIGITAL LANDSCAPES
MAXXX project space a le plaisir de vous inviter à découvrir
Le travail réalisé par l’artiste Louis Frehring (FR)
dans le cadre de sa résidence à la Villa Ruffieux
Le vendredi 24 août, à 18h00 à MAXXX
MAXXX project space, Rue Max-Huber 12, 3960 Sierre


